2. ANALISI  DELLA  PERICOLOSITA'

2.  Analisi della pericolosità

2.1. Intensità o Magnitudo (I)

2.2. Analisi della pericolosità

2.2.1.        Velocità

2.2.2.                 Dimensioni

2.2.3.                 Energia

2.3. Conseguenze

2.4.  Metodi ibridi

2.5.  Analisi della pericolosità spaziale

2.6.  Definizione dei tempi di ritorno

2.6.1. Criteri geomorfologici o analisi qualitative

2.6.2.   Analisi delle serie temporali relative agli effetti

2.6.3.   Analisi di serie temporali relative alle cause

2.6.3.1.  Precipitazioni

2.6.3.2.  Terremoti

2.6.3.3.  Erosione

2.6.4.   Monitoraggio

2.6.4.1.   Approccio meccanico

2.6.4.2.   Approccio cinematico

2.7.  Valutazione della pericolosità

2.7.1.   Principi di base

2.7.2.   Previsione tipologica

2.7.3.   Previsione dell’intensità

2.7.4.   Previsione spaziale

2.7.5.   Metodi di analisi della pericolosità relativa

2.7.5.1.  Metodologie qualitative

2.7.5.2.  Cartografia geomorfologica

2.7.5.3.  Combinazione dei mappe indicizzate o approccio euristico

2.7.6.   Metodologie quantitative

2.7.6.1.  Analisi degli inventari

2.7.6.2.  Analisi statistiche

2.7.6.2.1.  Analisi statistiche bivariate

2.7.6.2.2.  Analisi statistiche multivariate

2.7.6.3.  Analisi morfometrica

2.7.6.4.  Modelli geotecnici

2.7.6.4.1.  Analisi deterministica e probabilistica

2.7.6.4.2.  Analisi cinematica

2.7.6.5.  Previsione temporale

2.7.6.6.  Analisi dei tempi di ritorno

2.7.6.7.  Analisi dell’intensità/magnitudo

2.7.6.8.  Previsione dell’evoluzione

2.7.6.8.1.  previsione della distanza di propagazione

2.7.6.8.2.  previsione dei limiti di retrogressione

2.7.6.8.3.  previsio ne dell’espansione areale

2.7.7.   Rappresentazione cartografica della pericolosità da frana

2.7.7.1.  L’unità cartografica di base

2.7.7.2.  Scelta dell’unità cartografica di riferimento

2.7.7.3.  Sintesi delle informazioni per la determinazione della pericolosità

2.7.7.4.  Aggiornamento delle probabilità

2.7.7.5.  Mappatura semplificata della pericolosità

 

Indice Fascicolo II