Severità
geometrica e meccanica del fenomeno potenzialmente distruttivo. Può essere
espressa in una scala relativa oppure in termini di una o più grandezze
caratteristiche del fenomeno (es. velocità, volume, energia).
Una distinzione concettuale tra magnitudo e intensità è descritta in Hungr (1995) nell’analisi dinamica di fenomeni di frana a rapida evoluzione (colate e degli scivolamenti). La magnitudo è un parametro che descrive la scala di un evento. Per una frana si considera generalmente il volume del materiale coinvolto nell’evento. Nel citare la magnitudo andrebbe distinto il volume iniziale (es. il volume di un ammasso roccioso prima del distacco) dal volume dei depositi che può essere più ampio a seguito di fenomeni di rigonfiamento o di trascinamento di altro materiale lungo il percorso, oppure più piccolo per parziale deposizione o ramificazione del materiale durante il deflusso. Per magnitudo, dunque, si intende il volume totale del materiale rimosso in una serie di deflussi collegati, considerati nel loro insieme come un singolo evento. L’intensità, invece, in analogia alle esperienze condotte in campo sismico, non va considerata come un singolo parametro, bensì una distribuzione spaziale di caratteristiche diverse che descrivono qualitativamente o quantitativamente l’impatto dell’evento in siti diversi. Parametri quantitativi dell’intensità sono la velocità, la durata del movimento, l’altezza del flusso nelle vicinanze del fronte, la massima altezza di deflusso, lo spessore dei depositi e la profondità dell’erosione. Tutti questi parametri sono funzione del luogo all’interno del percorso e dell’area di propagazione del fenomeno. Tali parametri tendono ad annullarsi ai margini laterali e distali del percorso, definendo così l’estensione della zona di impatto.
Limiti
ed incertezze
Ø Rispetto ad altre tipologie di eventi, quali precipitazioni estreme, inondazioni o terremoti, per i quali la definizione dell’intensità è immediata attraverso rispettivamente l’altezza della precipitazione, la portata di picco o il volume, la magnitudo o l’intensità macrosismica, per le frane la determinazione della grandezza del fenomeno (magnitudo), oltre a risultare spesso più problematica, dipendendo questa da una serie di fattori di difficile valutazione, viene associata a livelli di danneggiamento o perdite (intensità) che, concettualmente, contengono elementi riconducibili ad un'analisi di rischio.