La definizione quantitativa delle condizioni di rischio
idraulico caratterizzanti un’area di interesse passa attraverso la
realizzazione di una carta del rischio. La fase restitutiva rappresenta quindi
non soltanto il momento terminale della analisi di rischio idraulico, ma ne
rappresenta un aspetto essenziale ed imprescindibile ai fini di un’adeguata
rappresentazione del fenomeno.
Dovranno
pertanto essere prodotte in tale fase adeguate documentazioni, in particolare di
carattere cartografico,
Le
relazioni finali dovranno contenere l’analisi di dettaglio relativa alle
valutazioni effettuate per la costruzione degli scenari di rischio. Dovranno
pertanto riportare:
-
descrizione introduttiva a
carattere fisiografico e morfologico dell’area di interesse;
-
descrizione delle
caratteristiche di uso del suolo dell’area e dei principali beni di pregio
presenti nell’area;
-
descrizione dettagliata delle
valutazioni idrologiche ed idrauliche effettuate per la costruzione degli
scenari di rischio;
-
analisi critica delle categorie
di danno scelte per la rappresentazione dei beni a rischio;
-
sintesi dei principali
risultati dedotti dall’analisi di danno.
Ulteriori dettagli dovranno poi essere forniti, nel caso di analisi di rischio finalizzate alla progettazione di interventi di mitigazione, per la descrizione degli interventi.
DB
dati bibliografici
Per
una raccolta organizzata ed analitica delle principali fonti documentali
impiegate nell’analisi, potrà essere prodotto un apposito archivio
informatizzato contenente informazioni relative a: tipo di fonte, autore e data
di pubblicazione, collocazione fisica, tipo di documento, ecc.
Esempi
di catalogazione delle fonti documentali sono fornite nelle tabelle seguenti:
|
Tipo
documento |
|
Testo |
|
Grafica |
|
Video |
|
Altro |
|
Tipo
fonte |
|
Bibliografia |
|
Ente pubblico |
|
Articoli di giornale |
|
Piani di Bacino |
|
Archivi di Stato |
|
Relazione tecnica |
|
Altro |
Potranno
inoltre essere raccolti, informatizzati e collegati alle schede così
predisposte anche eventuali allegati documentali e cartografici
DB bacino di studio
Tutte
le informazioni relative alle principali caratteristiche nmorfologiche del corso
d’acqua responsabile del potenziale fenomeno di inondazione dovranno essere
raccolte
In
particolare tali informazioni comprendono:
-
nome del corso d’acqua;
-
tipologia del corso d’acqua
(corsi d’acqua principali, rii, torrenti, fiumi minori, canali artificiali)
-
principali caratteristiche
idrologiche (superficie del bacino idrografico, lunghezza dell’asta
principale);
-
descrizione geometrica
dell’alveo mediante sezioni trasversali prodotte con le procedure di cui
all’allegato 1.
-
Documentazioni fotografiche.
DB
beni a rischio
La
raccolta dei dati relativi a bene a rischio di inondazione dovrà comprendere
informazioni circa: localizzazione, dimensioni, materiali costruttivi, epoca di
realizzazione, eventuali ristrutturazioni prodotte e relativa epoca, categoria
di danno, ecc.
Tutte
le informazioni raccolte attraverso sopralluoghi e rilievi di campagna, analisi
ed interpretazione di fotografie aeree, od acquisite attraverso l’analisi
critica di documenti esistenti, dovranno essere opportunamente cartografate.
Considerato
il grado di dettaglio richiesto da un’analisi di rischio, dovrà essere
impiegata, come base topografica,
- localizzazione dei beni a
rischio;
-
rappresentazione dei medesimi
beni sulla base dei principali attributi impiegati per la scelta delle categorie
di danno (tematismi relativi a: periodo storico, materiali costruttivi, stato di
conservazione, ecc.)
-
estensione del possibile
fenomeno esondativo (perimetrazione delle aree inondabili e rappresentazione
della superficie di inondazione mediante modello ad isotiranti o raster);
-
rappresentazione delle carte di
danno e di rischio.