Ho effettuato un inventario della
strumentazione ex MHD prima serie, per allestire l’elettronica di interfaccia
tra i sensori e le schede di acquisizione.
Sono
disponibili:
a)
Due crate per schede di attenuazione
con connettori di input cpl ed output lemo per complessivi 96
canali.
b)
30 amplificatori single ended
quadrupli con input ed output lemo per complessivi 120
canali.
c)
18 amplificatori
summing differenziali tripli con input ed
output lemo per complessivi 54 canali.
d)
49 amplificatori sommatori
differenziali a 8 ingressi con input ed output lemo per complessivi 49
canali.
e)
25 amplificatori differenziali doppi
con guadagno impostabile con input ed output lemo per complessivi 50
canali.
f)
200 Schede di attenuazione da
censire per quanto riguarda il rapporto di
attenuazione.
Mancano i cavi di input output di
cui si deve misurare la lunghezza necessaria dopo aver stabilito la posizione
dell’elettronica e dell’acquisizione.
Mancano i 6 connettori
per i passanti da
vuoto da
ordinare separatamente nel caso si
voglia procedere al più
presto con delle
prove sul
campo,
mentre i connettori cpl e lemo
devono rientrare nell’ordine di acquisto dei cavi
assemblati.
Mancano i cavi lemo di collegamento
tra crate di attenuazione e amplificatori differenziali, ne occorrono circa 200
di lunghezza 1 metro.
Si deve verificare la disponibilità
di 4 crate NIM funzionanti per alimentare l’elettronica
attiva.
Si deve considerare particolarmente
la disponibilità dei 120 canali in single ended che con uno sforzo modesto e
quasi a costo zero possono essere modificati rendendoli differenziali a guadagno
1 o 10.
Per la banda passante di questa
elettronica se ricordo bene possiamo contare su una BW 250 khz. i moduli,
infatti, utilizzano al peggio un op27.
Per maggiori dettagli aspettiamo di
poter effettuare dei test sui moduli.
Ciao
Andrea.